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NOTE DI INSTALLAZIONE

 

 

 

 

 

L'installazione del climatizzatore sarebbe bene farla fare a chi ve lo vende. Non perchè sia particolarmente difficoltosa ma perchè le unità vanno collegate tra loro con tubi in rame e normalmente non si è attrezzati per questo lavoro in proprio perchè occorrono il tagliatubi ed uno svasatore. Il secondo problema è rappresentato dallo spurgo dell'aria dopo il collegamento dei tubi.

 

 

 

 

 

Una soluzione per poter risparmiare un po' potrebbe essere quella di procedere all'installazione in proprio e poi far collegare i tubi in rame dal personale del venditore (ammesso che valga la pena considerando i costi d'uscita e delle ore di lavoro del tecnico). Comunque per chi vuol procedere all'installazione in proprio vediamo cosa c'è da fare.

 

 

 

 

 

Prima di tutto consiglio di fare un piccolo progetto su carta con il disegno dei locali, della posizione degli split e dell'unità esterna. Seguire il manuale di installazione del climatizzatore per rispettare le distanze minime tra unità e soffitto e/o pareti. Questo progetto serve per determinare la lunghezza delle canaline, dei cavi elettrici e dei tubi in rame nel caso che vogliate collegarli voi.

 

 

 

 

 

INSTALLAZIONE SPLIT

 

 

 

 

 

Rispettare nei limiti del possibile i seguenti punti:

 

 

·        il flusso d'aria deve essere libero

·        l'aria fredda deve diffondersi per tutta la stanza

·        la lunghezza massima dei tubi di collegamento tra unità esterna e split deve rispettare quanto dichiarato sul manuale d'installazione e così la differenza in altezza tra le due unità

·        lo split non deve essere esposto al sole

·        lo split deve distare almeno un metro da radio e televisore

·        lo split deve distare il più possibile da lampade fluorescenti e da lampadine altrimenti il telecomando potrebbe non funzionare

·        il filtro dell'aria deve essere accessibile con facilità

 

 

Rispettare questi punti a volte non è possibile. Per esempio per diffondere l'aria fredda uniformemente per tutta la stanza occorrerebbe mettere l'unità al centro della parete ma se la parete non da sul balcone dove si metterà l'unità esterna si vedrebbe la canalina dei tubi del refrigerante, del tubo di scarico condensa ed dei cavi elettrici. Dal punto di vista estetico non sono un bel vedere 3-4 metri di canalina in un soggiorno. Quindi lo split viene solitamente installato sulla parete che da sull'esterno in modo tale che si pratica un foro per far passare i tubi ed i cavi che rimane nascosto dalla stessa unità.

 

 

 

 

 

L'installazione prevede prima il fissaggio a parete di una piastra che dovrà sostenere l'unità. Quindi occorre praticare un foro nella parete la cui posizione e dimensione vengono indicate nel manuale. Il foro comunque non deve essere inferiore ai 6cm in quanto da qui devono passare due tubi in rame coibentati, il tubo di scarico condensa ed i cavi elettrici.

 

 

Il foro deve avere una leggera pendenza verso l'esterno in quanto lo scarico della condensa avviene per gravità.

 

 

Dal punto di vista elettrico allo split devono arrivare, dall'unità esterna, un cavo tripolare di alimentazione (fase, neutro e terra con conduttori da 1,5mm2) e un cavo bipolare di comando (anch'esso con conduttori da 1,5mm2).

 

 

 

 

 

INSTALLAZIONE UNITA' ESTERNA

 

 

 

 

 

Rispettare nei limiti del possibile i seguenti punti:

 

 

·       l'unità non deve essere esposta a vento eccessivo

·       il flusso dell'aria deve essere libero ed in assenza di polvere

·       l'unità non deve essere esposta alla pioggia ed al sole

·       non deve disturbare i vicini sia per il rumore della ventola che per l'emissione dell'aria calda

·       se l'unità è installata in posizione elevata accertarsi che i fissaggi siano ben fatti e che le staffe sostengano il peso

·       l'unità deve distare almeno tre metri da una eventuale antenna televisiva.

 

 

 

 

 

E' importante rispettare le distanze consigliate tra unità e parete non solo posteriore ma anche con le eventuali pareti laterali. Anche il fronte deve essere libero per almeno mezzo metro

 

 

 

 

Dall'unità esterna partono due tubi per ogni split. Il loro diametro dipende dalla potenza frigorifera (Btu) dello split quindi consultare il manuale che darà anche indicazioni sulla lunghezza e sul dislivello massimi.

 

 

 

 

 

Per quanto riguarda la parte elettrica il discorso è importante ed è necessario consultare il manuale di installazione dell'apparecchio per constatare la sua potenza elettrica e la dimensione dei cavi da utilizzare. Se il nostro contratto con Enel prevede una fornitura di 3KW bisogna tassativamente stare sotto questo valore altrimenti bisogna passare ai 6KW con notevole sofferenza per il nostro portafoglio.

 

 

Un multisplit con tre unità interne assorbe circa 2500-2800W cioè circa 12-13A quindi con l'unità messa sul balcone dobbiamo portare dei cavi di alimentazione di 2,5mm2 (come sarà indicato sul manuale).

 

 

Quindi partendo dall'interruttore generale da 16A (dopo aver tolto tensione) far partire 2 cavi da 2,5mm2 più la terra e, passando entro i tubi corrugati che collegano le scatolette delle prese e degli interruttori, arrivare fino alla scatoletta dell'interruttore della luce del balcone, a fianco della porta di accesso al balcone. Dall'interno della scatoletta praticare un foro che attraversa la parete per accedere al balcone. Mettere un interruttore bipolare magnetotermico nella scatoletta, collegarlo alla fase ed al neutro, passare attraverso il foro e con una piccola canalina collegare i cavi di alimentazione all'unità esterna. L'interruttore è necessario per togliere l'alimentazione a tutte le unità  quando, fuori stagione, non devono operare, oltre naturalmente per la sicurezza.

Dall'unità esterna portare i cavi di alimentazione (da 1,5mm2) più due cavi di comando (da 1,5mm2) ad ogni split utilizzando la canalina che contiene i tubi in rame.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Riepilogando:

 

 

·         all'unità esterna arriva un cavo di alimentazione sotto interruttore

·         dall'unità esterna partono per ogni split: due tubi in rame coibentati, un cavo di alimentazione a tre conduttori, un cavo di comando a due conduttori

·         da ogni split arriva un tubetto per lo scarico della condensa che vanno inseriti in un raccoglitore che potrebbe essere un bidoncino di plastica

 

 

 

 

 

Tubi e cavi scorreranno in una canalina installata tra unità esterna ed i fori praticati per collegare gli split. Fare attenzione a due cose:

·       la canalina deve avere una certa inclinazione verso il raccoglitore di condensa perchè come si è già detto lo scarico avviene per gravità

·       il numero e la dimensione dei cavi e dei tubi che partono dall'unità esterna è notevole, poi mano a mano che si raggiungono gli split il loro numero diminuisce. Questo vuol dire che la sezione della canalina deve essere maggiore alla partenza per poi ridursi man mano che ci si allontana. Valutare se esteticamente la cosa vi può andar bene. Personalmente ho preferito installare una canalina avente uguale sezione per tutta la sua lunghezza.

 

 

 

 

Fare molta attenzione alla prima accensione perchè se la pendenza del tubo di scarico della condensa non è sufficiente l'acqua di condensa esce dallo split bagnando la parete e ciò che c'è sotto. In questo caso spegnere ovviamente il climatizzatore e cercare di risolvere il problema controllando il tubo di scarico. Se non si trova la soluzione sarà necessario installare una piccola pompetta elettrica reperibile nei negozi specializzati.