Questa tabella (fonte Enel) mostra la potenza impegnata per un'ora di funzionamento (W/ora) di alcuni elettrodomestici

 

prodotto

consumo

prodotto

consumo

prodotto

consumo

Affettatrice

100 - 120

Frigorifero

100 - 300

Scaldacqua elettrico

1000 - 1200

Asciugacapelli

500 - 1800

Frullatorie Mixer

100- 500

Stereo

150 - 300

Aspirapolvere

700 - 1900

Griglie

1300 - 1800

Stufetta

1000 - 2000

Condizionatore

700- 1200

Lampada alogena

25 - 500

Televisore

100– 595

Ferro da stiro

1000 - 2200

Lavastoviglie

2000 - 2200

Tostapane

500 - 900

Forno

1800 - 2800

Lavatrice

1850 - 2700

Umidificatore

500 - 750

Forno microonde

700 - 1500

Robot da cucina

300 - 800

Vasca per l'Idromassaggio

800 - 2500

 

Un aspetto importante è anche il controllo dei cavi che partono dall'interruttore automatico. Ogni cavo può essere percorso da una corrente massima superando la quale il rame si surriscalda  provocando decadimento della guaina o addirittura cortocircuiti , danneggiamenti delle scatole di derivazione, delle spine, delle prese fino a possibili incendi.

 

Per conoscere i valori di corrente si usa questa formula:  W : V  (potenza assorbita diviso tensione)

 

Nell'esempio precedente avevamo preso in considerazione un ferro da stiro da 2.000W. Quando lo si utilizza la corrente che percorre gli elementi del ferro stesso, del "cordone", della spina, della presa a muro, dei cavi a monte della presa, dell'interruttore automatico fino al contatore Enel, ha un valore pari a

 

2000W : 220V = 9,09A

 

Quindi tutti questi componenti devono essere in grado di sopportare questa corrente. Se per esempio la presa a muro è da 10A e collego oltre al ferro anche un altro utilizzatore significa che la corrente in eccesso la scalda eccessivamente e a lungo andare la danneggia. Il secondo utilizzatore è preferibile collegarlo ad una seconda presa.