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COSTRUZIONE DELLA SCATOLETTA

 

 

 

 

 

Abbassare la tapparella. Togliere la cinghia e l'avvolgibile. 

 

 

 

 

 

MISURA DEL FORO

 

 

Misurare la larghezza, l'altezza e la profondità del foro. A queste misure togliere due millimetri perchè in fase di assemblaggio della scatoletta questa tolleranza si recupera attraverso le saldature. Le misure che ho trovato e che utilizzeremo in questo esempio sono le seguenti (con i 2mm già tolti)

 

larghezza: 3,1cm

altezza: 12,9cm

profondità: 11,5cm

 

 

 

 

PREPARAZIONE DEL MATERIALE

 

 

Tagliare con le cesoie il fondo e la parte superiore del barattolo. Tagliare il cilindro rimasto per tutta la sua lunghezza e spianarlo in modo da realizzare una lastra

 

 

 

Dopo aver tolto il fondo del barattolo è bene lavare il suo interno con detersivo per piatti per eliminare ogni traccia di sporco, olio o altro.

Fare molta attenzione alla parti tagliate perchè sono affilate come lama di rasoio e c'è il rischio di tagliarsi.

 

 

 

 

 

TRACCIARE I LATI DELLA SCATOLETTA

 

 

 

Dobbiamo realizzare una scatoletta con 5 lati (riferirsi alla figura a lato):

lati 1 e 2 : rispettivamente lato destro e sinistro

lati 3 e 4 : rispettivamente lato superiore e inferiore

lato 5 : lato posteriore

Squadrare la lastra per eliminare eventuali tagli storti aiutandosi eventualmente con riga e squadra.

 

Tracciare le misure dei lati sulla superficie lucida (vedere figura)

 

 

 

 

 

 

 

Tagliare con le cesoie i 5 lati seguendo le tracce. Pulire con la tela smeriglio tutte le superfici da saldare cioè tutto il perimetro dei lati. Se si utilizza la parte verniciata toglierla almeno per un paio di millimetri dal bordo. La vernice  impedirebbe la saldatura.

 

 

 

 

 

ASSEMBLAGGIO DELLA SCATOLETTA

 

 

Iniziare ad unire i primi due lati tra loro. Può essere comodo depositare dello stagno in due-tre punti, mettere il lato da saldare sopra di essi, riscaldare di nuoco i punti in modo che lo stagno unisca i due lati. Completare poi la saldatura lungo tutto il lato

 

 

 

Per chi non ha mai saldato occorre dire che la saldatura si effettua con le due superfici da saldare molto calde. Ciò è difficile da ottenere visto che la superficie da scaldare è molto grande rispetto alla punta del saldatore. Procedere allora a saldare non più di due centimetri alla volta: depositare un po' di stagno e ripassare il saldatore avanti e indietro sulla goccia fino ad ottenere una perfetta fusione

 

 

 

 

 

Fin dove è possibile effettuare le saldature all'interno della scatoletta, ciò consente di avere spigoli esterni più lisci.

Il frontale della scatoletta avrà i lati ripiegati per formare una aletta di 2mm circa per evitare che la stessa cada dentro il foro dell'avvolgitore della cinghia. Per ottenere la ripiegatura occorre fermarsi con la saldatura a 2-3mm dal frontale

 

 

 

 

Una volta terminato l'assemblaggio della scatoletta guardare nel suo interno in controluce per vedere se la saldatura non lascia qualche forellino, in questo caso ripassare lo stagno.

Con una pinza a becchi piatti ripiegare tutto il bordo frontale di 2mm in modo da formare una alettatura. Controllare ed eventualmente rifinire la saldatura, sul frontale, lasciata in sospeso proprio per realizzare l'alettatura.

 

 

 

 

In figura si vede la scatoletta inserita nel foro e l'alettatura che la mantiene in posizione.

Il coperchio dell'avvolgitore, una volta fissato con le due viti, copre l'alettatura che quindi non è più visibile. Se ciò non fosse rifilare l'alettatura con la cesoia.

 

 

 

Inserendo la scatoletta, l'altezza del foro si riduce di pochissimo ma a volte basta per impedire che si possa introdurre l'avvolgibile. In questo caso occorre limare con una lima per metallo i punti segnati in figura.

 

 

 

 

Avvolgere la cinghia sull'avvolgitore, inserirlo nella scatoletta ed avvitare il coperchio con le due viti. Non ci saranno più spifferi e la cinghia non scarrucolerà più