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INTRODUZIONE |
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Le pagine che seguono non vogliono essere un
trattato per permettere di effettuare modifiche all'impianto elettrico. Lo
scopo è quello di far capire come è fatto: la conoscenza permette di risalire
ad un guasto e di evitare errori. |
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Prima di effettuare qualsiasi intervento togliere sempre la tensione intervenendo sul quadro di distribuzione. |
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COLORI CONDUTTORI |
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Nero o Marrone: Fase |
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Blu o Azzurro: Neutro |
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Giallo-Verde: Terra |
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Grigio: trasferimento fase es. deviatore |
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2 |
IL QUADRO DI
DISTRIBUZIONE |
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D=Interruttore differenziale magnetotermico (salvavita) In=25A Idn=30mA M1=Interruttore magnetotermico In=16A M2=Interruttore magnetotermico In=10A |
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I conduttori che arrivano dal contatore Enel
(fase e neutro) entrano nell'interruttore differenziale il cui compito è
quello di interrompere l'alimentazione quando sente una dispersione verso
terra superiore alla soglia Idn=30mA (corrente differenziale nominale). |
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L'uscita del differenziale entra in due
interruttori magnetotermici. Il primo da 16A protegge il circuito di potenza
cioè quello che alimenta il frigorifero, la lavatrice, il forno elettrico
ecc. e tutte le prese da 16A o prese bipasso 10/16A (sono quelle prese che
hanno alveoli in cui si possono inserire sia le spine da 10A che da 16A). Il secondo interruttore magnetotermico da 10A
protegge il circuito luce cioè quello che alimenta tutte le lampade, la
televisione ecc. e tutte le prese da 10A. Gli interruttori magnetotermici hanno la duplice
funzione di proteggere il circuito a valle dai corto circuiti e dai
sovraccarichi. Tutti gli interruttori sono del tipo bipolare
cioè interrompono sia la fase che il neutro. Nello schema di principio qui a fianco vediamo
anche la sezione minima dei conduttori. Man mano che ci si allontana
dai magnetotermici la sezione può anche diminuire fino ad un massimo di 1,5mm2 (sul circuito 10A).
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Da notare il pulsante T (test) sul differenziale.
Deve essere azionato con una certa frequenza per tenere in esercizio il salvavita.
Questa operazione, pur necessaria, non da comunque la garanzia della
funzionalità dell'interruttore in caso di dispersioni. |
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I cavi in uscita dai due magnetotermici vanno ad
una cassetta di derivazione (chiamiamola principale perchè ce ne sono altre
nell'appartamento) posta sotto il quadro di distribuzione e da qui i
conduttori si diramano verso la cucina, la sala e tramite altre cassette di
derivazione verso le camere ed il bagno o i bagni |
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